DISINTOSSICARSI CON L’UVA
Ma partiamo con calma e capiamo, intanto, perché è importante disintossicare il corpo, quando farlo e soprattutto come farlo in tutta sicurezza.
Le tossine possono essere esogene, cioè derivanti dall’ambiente esterno (inquinamento, conservanti, fumo, farmaci ecc.), o endogene, prodotte dal nostro organismo nelle funzioni e ricambio cellulare.
Il nostro corpo, da solo, avrebbe tutti i mezzi per neutralizzare ed espellerle se non fosse per il fatto che viviamo in un’epoca in qui siamo costantemente bombardati da tossine, pensiamo solo all’aria che respiriamo o allo stress che spesso ci accompagna.
L’eccesso di tossine si accumula nei tessuti creando, con il tempo, un ambiente acido. L’acidosi metabolica è la base di tantissime malattie. Il sistema linfatico, deputato all’eliminazione delle scorie, non sempre riesce a far fronte a questo carico e l’acidosi del connettivo porta ad uno stato infiammatorio cronico che può diventare importante.
Per questo è utilissimo, ciclicamente, fare delle pratiche di depurazione per aiutare l’organismo a mantenersi in equilibrio.
In naturopatia ci sono diversi metodi, io consiglio sempre di farsi seguire da un professionista, ma la pratica che sto per spiegarvi non ha grandi controindicazioni se non per chi soffre di diabete, iperglicemia e qualsiasi patologia che richiede un parere medico. In questi casi assolutamente non al fai da te!
La natura ci viene incontro con le proprietà disintossicanti dell’Uva!
Nel sito del Dott. Umberto Veronesi possiamo leggere: “Dall’uva, infatti, è possibile trarre questo vantaggio attraverso un metodo, già conosciuto al tempo dei romani, è una dieta, nota anche con il nome di ampeloterapia. Una terapia a base di uva che ha la capacità di disintossicare dalle tossine il nostro corpo”.
L’Uva è ricca di Resveratrolo, un polifenolo che ha la capacità di combattere i radicali liberi. Inoltre, aiuta il fegato e l’intestino a depurarsi! Contiene tantissime sostanze fondamentali per il nostro corpo, che la rende un potente alleato.
Come si effettua questa pratica?
Anche qui ci sono diversi metodi. Questa che vi spiegherò è quella, a mio parere, più semplice e fattibile per chi lavora tutto il giorno e ha poco tempo:
Procurati del succo d’uva già pronto che puoi trovare nei negozi biologici. Preferisci quello rosso che ha un valore nutrizionale più alto rispetto alla variante bianca.
Sostituisci un pasto a tua scelta, tra pranzo e cena, con 750 ml di succo di Uva.
L’altro pasto cerca di farlo leggero, prediligendo verdure e frutta di stagione e cereali integrali.
Evita carne, formaggio e cibi esternamente squilibranti come cioccolato, peperoncino, cibi in scatola, bevande gassate e alcolici.
Evita il caffè che puoi sostituire con la bevanda di cicoria… lo so che non è la stessa cosa ma per la durata della disintossicazione è importante non assumere sostanze che ci intossicano.
Cerca i cibi più biologici e semplici possibili.
La colazione può essere fatta con fette biscottate integrali, marmellata, pancake, torte fatte in casa accompagnate da una tisana a piacere.
Procedi per una settimana/ 10 giorni.
Al termine, se hai la possibilità, fai due/tre trattamenti di riflessologia connettivale per depurare del tutto i tessuti.
Consiglio anche di abbinare il tutto a un ciclo di pre e probiotici per aiutare la flora intestinale ad equilibrarsi. Puoi assumerli a stomaco vuoto alla mattina, dal primo giorno di inizio della disintossicazione, per un mese intero.
Quando fare una disintossicazione?
Dopo le feste, quando si è esagerato con il cibo!
Quando siamo stati costretti, per necessità, a prendere molti farmaci.
Ad ogni cambio stagione!
Quando sentiamo che il nostro intestino è disturbato e ha bisogno di riequilibrarsi!