LA PRIMAVERA: CONSIGLI NATUROPATICI ED ENERGETICI PER IL CAMBIO STAGIONE
Ogni cambio stagione è anche un cambio energetico che incide sul nostro corpo fisico e spirituale.
Ma torniamo alla nostra Primavera! Pensate a ciò che succede in questa stagione: la rinascita delle piante, le giornate che si allungano, le temperature che si alzano… tutto riprende forma e vita.
In questo ciclo ne prendiamo parte anche noi!
Questo è importante perché dobbiamo ricordarci il collegamento, che sempre più stiamo perdendo, con i ritmi della natura. Pensate solo al fatto di poter potenzialmente mangiare qualsiasi cibo anche fuori stagione o pensate alla luce artificiale che sfalsa il ritmo giorno/notte; tutte cose che ci portano lontano dal nostro equilibrio e che interferiscono con il nostro benessere.
In ogni stagione c’è un organo e un viscere che comandano e che sono più sollecitati. In primavera sono il Fegato e la Vescica Biliare. Quando parliamo di organi non intendiamo solo l’organo fisico ma anche l’aspetto energetico/emotivo/mentale collegati a tali organi.
Il fegato, intenso nella sua complessità, non è solo l’organo fisico con le sue caratteristiche fisiologiche ma comprende anche la rabbia, la capacità di pianificazione della vita e la vitalità. Mentre, la vescica biliare è anche il coraggio di prendere decisioni!
Quando lavoriamo su un organo, lavoriamo su queste tre sfere. Ad es. una disintossicazione del fegato non riguarda mai solo l’aspetto fisico ma incide anche sul suo significato energetico.
Non a caso sono organi deputati alla disintossicazione, cosa importantissima perché in primavera c’è una vera e propria attivazione e trasformazione del nostro metabolismo che si risveglia dal letargo e si riattiva: avviene un aumento della sintesi proteica, aumenta la circolazione, si accelerano i processi di ricambio… Quindi il corpo si rinnova!
Questo è un ottimo momento per aiutare il fegato a disintossicarsi e curare meglio anche il nostro intestino perché questi due organi sono molto collegati tra di loro.
Possiamo aiutarci con la pianta del cardo mariano per il fegato, ottimo protettore e disintossicante, e prebiotici e probiotici per l’intestino.
Importantissima ovviamente anche l’alimentazione:
vanno bene il grano, orzo, farro; verdure che crescono verso l’alto come cipollotti, porri, carciofi, verdure a foglie verdi (coste, spinaci, biete, cime di rapa); germogli e sedano.
In primavera è da prediligere una cottura leggera, es. al vapore ed è bene ridurre al minimo i cibi pesanti come la carne, i fritti, formaggi ecc.
Per effetto di tutto questo processo di rinnovamento ci possiamo sentire maggiormente stanchi.
Come possiamo aiutare questa stanchezza in Primavera?
Ottimo è il complesso delle vitamine B che sostengono il sistema nervoso e ci aiutano a ripristinare le forze.
Oppure possiamo utilizzare la Withania (ginseng indiano) che è un ottimo adattogeno, cioè è una pianta che aumenta in maniera graduale e generale l’energia del nostro corpo ma ha anche effetti calmanti nei casi di disturbo del sonno (è inoltre un antinfiammatorio e protettore tumorale). Non va assunto con altri farmaci, con ipertiroidismo, gravidanza, allattamento e con patologie di varia natura
In questo periodo si può avere anche più frequentemente mal di testa e giramenti di testa, occhi rossi e stanchi e possiamo sentirci più nervosi.
Importante è la cura dei piedi per contrastare questa energia di risalita. Vanno bene pediluvi con acqua e sale o amido, massaggi, camminare sull’erba.
Per il mal di testa da vento la pianta che ci viene incontro è la fumaria che agisce sul fegato e placca l’energia che risale verso l’alto
In primavera si dà più spazio alla creatività e al movimento. Non è il periodo per rimanere rigidi all’interno dei propri schemi. Portiamo abiti più larghi, capelli liberi al vento.
È il periodo giusto per rinnovarci, per far crescere i progetti. La primavera è l’inizio della vita. È l’energia giusta per iniziare i progetti che abbiamo tenuto in sospeso.