QUANDO DIMAGRIRE VA OLTRE AL PERDERE PESO
Quante volte hai provato a dimagrire senza un risultato soddisfacente? Questo tema è importantissimo perché tocca diversi aspetti della nostra vita…. Il piacersi davanti allo specchio, la salute ma anche l’aspetto interiore che ne deriva. È proprio quest’ultimo punto quello che fa la differenza.
Le sensazioni, il rapporto che abbiamo con il nostro corpo viene spesso poco preso in considerazione sia da molti professionisti sia dalla persona stessa che non sempre è educata al percepirsi e nell’amarsi. Pensiamo al rapporto con il partner, ai figli, agli amici ma quello con te stesso? Ci hai mai pensato?
La body positivity che da un lato tenta di sconfiggere bullismo e critiche, ha anche nascosto la realtà dietro alla falsa illusione che va tutto bene, che ti devi accettare per come sei senza dovere di cambiare nulla. L’accettazione è fondamentale per osservare in che punto sei della tua vita, oltre ai giudizi o colpevolizzazioni inutili, ma deve anche essere un punto di partenza per creare un amore più profondo con te stessa che ti permetta di affrontare i punti critici e le sfide.
Ho parlato di “dovere” cambiare e immagino che molti staranno già pensando “ma io non devo cambiare, mi accetto, sto bene così…” e tante altre frasi che ho sentito. C’ è una differenza tra trovare il proprio stato di equilibrio unico e personale e nascondersi dietro alla pigrizia di curare il proprio corpo. La prima cosa è essere onesti con se stessi!
Quando decidi di lavorare sul tuo corpo, indirettamente, stai lavorando anche sulla tua interiorità, sulle tue emozioni. Prendersi cura del lato fisico non è mai collegato solo ad un aspetto estetico. Molti cambiamenti avvengono anche ad un livello più profondo energetico e spirituale.
Per questo un processo di dimagrimento può essere considerato anche come una pulizia energetica e un riequilibrio su un nuovo livello di consapevolezza.
Ovviamente è necessario che tu ti affidi a professionisti per la parte nutrizionale e sportiva, ma oltre a questo cosa puoi fare per aiutarti? Prova a riflettere sui seguenti consigli:
Butta via tutto quello che non ti serve in casa! Sì proprio così! L’accumulo di chili e l’accumulo di oggetti possono avere la stessa fonte, ovvero il timore conscio o inconscio di non avere abbastanza, di rimanere senza qualcosa per una paura atavica legata alla scarsità. Ma quando accumuliamo stiamo anche mandando il pericoloso messaggio di poca fiducia nel fluire degli eventi.
Presta attenzione soprattutto all’armadio dove, spesso, quantità industriali di vestiti vengono accumulati senza essere utilizzati nell’ idea che un giorno serviranno. Forzati a lasciare andare, ad avere fiducia! La casa rappresenta la nostra interiorità e per questo vedrai che dopo una pulizia generale delle cose inutili ti sentirai più leggero e aperto alle novità.
Cerca di cucinare solo quello che utilizzi. Sono ben consapevole che è difficile gestire i pasti in una società di ritmi sfrenati dove la loro consumazione è considerata solo un’altra cosa da dover fare e non come un rituale che nutre anche la propria anima.
Secondo la tradizione ayurvedica tutto quello che è conservato per più di due giorni diventa tossico, appesantisce il corpo e la mente e inquina la nostra energia. Consumare cibo vivo e fresco ci dà la sensazione di continuo rinnovamento e apre la possibilità di entrare ancora più in contatto con le sensazioni del corpo che, se impariamo ad ascoltare, rappresentano la bussola su cui basare le nostre scelte.
Impara a scrivere un diario nel quale appuntare le sensazioni che vivi durante la giornata. Anche tutto ciò che teniamo dentro rappresenta accumulo e non sempre siamo in grado di esprimerci e a volte non ne abbiamo proprio la possibilità. Tenere un diario significa scaricare le tensioni, lasciarle andare e magari vederle sotto un nuovo punto di vista.