IL RESPIRO CHE AUMENTA IL TUO BENESSERE: VILOMA PRANAYAMA
La respirazione è l’unica funzione del corpo su cui possiamo avere direttamente un controllo, almeno in parte! Non possiamo controllare direttamente la digestione, la funzione del cuore o di qualsiasi altro organo, ma possiamo decidere come respirare e, se ci pensi, è davvero affascinante. Lo è ancor di più quando ci si rende conto di quanto il respiro sia fondamentale per il nostro benessere fisico, ma anche mentale ed emozionale.
La respirazione è una delle prime attività su cui il nostro sistema agisce in situazioni di stress. Il respiro addominale, che dovrebbe essere naturale e quello preferibile, viene bloccato a favore di un respiro che si ferma più sulla parte alta del nostro busto, ossia il torace. Il respiro, inoltre, diventa corto e veloce.
Questo non è un male di per sé perché è un meccanismo che utilizziamo per affrontare i momenti difficili e va bene. Il problema sta quando continuiamo a respirare in modo disfunzionale anche quando “il pericolo” è passato e questo avviene in maniera inconscia, senza che noi ce ne accorgiamo.
La vita di oggi ci porta ad un respiro superficiale, pensa a tutte le sfide che la società ci impone da quando siamo ragazzini! Così ci troviamo a non saper respirare, una cosa che dovrebbe essere facilissima.
Ma perché il nostro corpo blocca il respiro?
Ci sono diverse risposte ma mi soffermo su quella che dovrebbe portarci più consapevolezza: quando blocchi il respiro blocchi anche le tue emozioni. Non respirare significa non sentire! Non sentire quelle emozioni scomode che vengono taciute e bloccate. Ma, così facendo, blocchi anche la connessione con te stessa, il percepirti veramente che, in senso pratico, significa non sentire dove sei, cosa va bene per te, come ti fa sentire una certa cosa o persona. Il respiro è il primo passo per riconnettersi!
E ora voglio spiegarti una respirazione utilissima per andare a sbloccare il respiro in quanto aumenta la capacità respiratoria e, per esperienza diretta con i miei allievi, porta un aumento di salute.
La pratica si chiama Anuloma Pranayama, conosciuta anche con tecnica del respiro frazionato.
Si esegue da seduti con la schiena dritta, connettiti al tuo respiro addominale per qualche minuto e poi segui le diverse fasi:
Inspira in modo frazionato partendo dall’addome. Questo vuol dire che ispiri un po' di aria, la trattieni in apnea piena un secondo, ispiri un altro po' di aria, la trattieni ancora un secondo e lo fai un’altra volta. Lo fai per 2 o 3 o 4 volte in base alle tue capacità, finché sarai arrivata a riempire i polmoni senza creare disagio o tensioni alla gola.
Poi espira in modo frazionato. Quindi lasci andare un po' di aria e fai una pausa di un secondo in apnea, lasci andare ancora un po' e fai un’altra pausa e così via finché i tuoi polmoni sono completamente vuoti.
Ripeti poi dall’inspirazione! Inizia da piccoli cicli di 5 respiri, poi passa a 10 cicli e fino a quando riuscirai ad allenare il respiro per diversi minuti!
La fase dell’inspirazione ci porta energia e forza, la fase dell’espirazione invita al rilassamento e alla calma. Puoi decidere di eseguire la tecnica come descritto in precedenza oppure concentrarci solo su una fase del respiro in base a come stiamo: se siamo senza energie praticherò solo l’inspirazione frazionata, se sarò più tesa praticherà l’espirazione frazionata.
Ti invito anche a collegarti al video su youtube per praticare insieme a me: