Pensare Positivo: Un'Illusione o una Vera Chiave per la Felicità?
Sentiamo sempre parlare di pensare positivo per creare la realtà che vogliamo, ormai è un argomento sdoganato tanto che è diventato così scontato da sembrare quasi banale.
Ma cosa succede, da un punto di vista energetico, quando penso negativo?
I pensieri negativi possono essere di due tipi: quelli che vengono emanati una volta sola in una situazione particolare e quelli che vengono caricati di energia dalla ripetizione continua o dalla nostra emotività.
I primi di solito creano una risonanza che si propaga come le onde dell’acqua quando lanciamo un sasso. Possono disperdersi nell’etere o incontrare altri pensieri negativi ma, di solito, se non hanno troppa carica emotiva si dissolvono al massimo lasciando un leggero malessere attorno a noi.
La seconda categoria, invece, sono pensieri più “pesanti”, ossia pensieri che vengono ripetuti per molto tempo o che sono sostenuti da una parte emotiva importante. Questi tipi di pensieri accumulano talmente tanta energia che arrivano a creare una forma-pensiero, chiamata anche elementale, nel nostro corpo energetico, che ha una sua forma e il suo colore in base alla vibrazione che emana. Un veggente, quindi, vedrà nel corpo energetico di una persona tutte queste diverse forme che corrispondono ai pensieri negativi.
Se il pensiero negativo è rivolto a noi stessi, quindi tutto quello che pensiamo di noi e le parole che ci rivolgiamo, si creano delle forme-pensiero che rimangono nel nostro corpo energetico. Anche quando saremo felici le forme-pensiero continueranno sempre a girare nel nostro campo energetico.
Finché si sarà centrati o indaffarati a fare qualcosa che piace non si sentirà il peso delle forme-pensiero ma basterà fermarsi o avere un momento di abbassamento dell’umore per “richiamare” il pensiero negativo, ecco che da una piccola cosa possono nascere reazioni sproporzionate! Questa è la spiegazione energetica del perché a volte sentiamo che anche una piccola cosa la viviamo davvero male!
Se la forma pensiero è rivolta verso altre persone, questa continuerà a girare nel campo energetico della persona, la quale se sarà centrata non avrà nessun problema a tenerla lontana da lei in quanto non ci sarà nessuna “risonanza”. Infatti, ricordiamoci sempre che si può accogliere nel proprio mondo solo quello che risuona con qualcosa di noi, ecco perché ogni cosa è uno specchio di noi stessi, nel bene e nel male.
Se invece la persona in questione non è centrata o emotivamente instabile può subire la forma-pensiero che creerà malessere, vibrazioni basse e “inquinerà” il suo campo energetico!
Ecco perché la cosa migliore è lavorare sempre su sé stessi.
È l’unico modo utile ed efficace per non farsi coinvolgere da tutto quello che gira attorno a noi. Una persona solida e ben strutturata è sempre protetta dalla sua stessa energia.! Vanno bene anche pietre, il reiki, le meditazioni, ma ricordatevi che sono sempre aiuti… l’aiuto più efficace che puoi dare a te stessa sei proprio tu !