Denaro ed Energia: Sblocca il Flusso dell'Abbondanza con la Tua Coscienza
“Il denaro è energia e questo dipende dal nostro stato di coscienza”. Ti sembrerà che questa frase non abbia nessun senso, infatti, la mentalità con cui la maggior parte di noi è cresciuta è quella che vede il denaro come qualcosa di esterno, qualcosa da controllare, da gestire, a volte con la paura di perderlo.
Ma come tutto intorno a noi fa parte della nostra vita, anche il denaro è una forma di energia che ha a che fare con le nostre credenze e il nostro livello vibrazionale. Quando riusciremo a interiorizzare questo, anche il rapporto che abbiamo con il denaro cambierà.
Tutto parte nel trasformare i propri paradigmi e visione di esso. Il denaro non è fine a se stesso ma si allinea allo stato vibrazionale della nostra vita. Se ti senti in uno stato di scarsità, l’universo ti risponderà con scarsità. Se ti senti in uno stato di abbondanza, l’universo ti risponderà con abbondanza!
Non è la quantità di denaro che possedete a rendervi felici ma è la vostra felicità e appagamento a richiamare denaro. La ricchezza è uno stato interiore che parte dal sentirsi ricchi non per le cose che si hanno, ma la pienezza della propria vita. Questa sensazione e cambio di prospettiva richiama abbondanza. Sentirsi ricchi significa non dare per scontato ciò che possediamo, dare valore alle cose, anche alla più piccola!
Il denaro non si può controllare. La paura di perderlo crea un blocco nel flusso dell’abbondanza che ne impedisce l’arrivo o che lo fa scivolare via in spese inaspettate. Quando si inizia a mollare la presa, il denaro entra ed esce liberamente, non è stagnante, ma diventa un’energia che si muove! Questo si rifà al concetto di fluidità della vita che, molto spesso, fa paura. Prendere atto che tutto è in costante cambiamento non è facile perché presuppone fiducia e apertura nel vivere giorno dopo giorno. Il denaro segue questo flusso!
Sfatiamo poi una credenza molto diffusa: non c’è nulla di spirituale nell’essere povero!
Se continuiamo a credere a questa sciocchezza vivremo sempre un contrasto interno e quindi esteriore. Il denaro serve più che mai alle persone spirituali per portare avanti i loro progetti e dare il loro contributo al mondo. Non scambiare il possedere denaro con l’avidità che sono cose diverse. E questo si collega ad un altro concetto importante…
Perché vuoi denaro? Qual è il tuo scopo superiore nella vita?
Alcune motivazioni stanno nelle credenze sul denaro e la tensione che ci mettiamo.
Le credenze riguardanti le convinzioni che abbiamo, consce e inconsce, che bloccano il flusso. Ad esempio, posso credere che tutte le persone ricche siano maleducate o non spirituali ecc. Non volendo essere una persona di questo genere inconsciamente respingo il denaro. Questo è solo un caso su tantissimi. Sta a te scoprire quelli attivi nella tua vita!
Le tensioni riguardano la rigidità che poniamo nei nostri obiettivi senza lasciare spazio alla vita di accadere come giusto che sia.
Non possiamo avere tutto sotto controllo ma possiamo imparare ad accogliere, allentare le resistenze lasciando che il flusso dell’abbondanza si manifesti tramite la nostra crescita personale.